DATI GENERALI Il Parco, a metà tra Toscana ed Emilia-Romagna, comprende un territorio che va dal monte Falterona a Nord al passo dei Mandrioli a Sud, per un totale di oltre 35.000 ettari. Comprende la Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino, la zona integrale della Pietra, le Riserve naturali biogenetiche di Campigna, della Scodella, di Badia Prataglia-Lama, di Camaldoli, il bosco monumentale della Verna, i complessi forestali di proprietà della Regione Toscana ed Emilia Romagna e l'Area delle Cascate dell'Acquacheta. Il paesaggio cambia da un lato all'altro dello spartiacque: tanto è dolce e dalla pendenza morbida il versante toscano, dove predomina la roccia arenaria cementata col calcare (il così detto macigno), così il versante romagnolo è ripido e accidentato, costituito da arenarie marnose molto più vulnerabili all'erosione. Tutta questa parte dell'Appennino, fatta di rocce impermeabili, è ricca di acque. Dal versante toscano nasce l'Arno, il fiume di Firenze e Pisa, le cui piene, nel corso dei secoli hanno portato alle due città il legname delle foreste del Casentino e della Romagna. PUNTI D'INTERESSE
Arboreto "Carlo Siemoni"
Foresta della Lama