Il pettirosso è diffuso in quasi tutta l'Europa, in gran parte dell'Asia e in alcune regioni dell'Africa. In Italia è un uccello di passo invernale, poiché arrivano molti esemplari dall'Europa settentrionale e centrale, trovando alle nostre latitudini un clima più adatto alle loro caratteristiche. Esso è un uccello molto vivace e spesso in movimento, quando è appollaiato sui rami assume un portamento eretto con le ali penzolanti, mentre quando si posa a terra procede saltellando. Il suo habitat è composto da luoghi boscosi, giardini, parchi delle città e cimiteri, in pratica tutti quei luoghi caratterizzati da un'elevata presenza d'alberi. Il pettirosso misura circa 13-15 cm e presenta una colorazione del piumaggio molto varia e armoniosa. Il dorso è di colore bruno-olivastro, il ventre è bianco, mentre la parte alta del petto e la parte superiore del collo presentano una colorazione rossiccia, dalla quale scaturisce la leggenda che vede protagonista il pettirosso e la corona di spine poste sulla testa di Cristo. Tra il maschio e la femmina non esiste nessun dimorfismo sessuale. I giovani non hanno il petto rosso e presentano numerose macchie bruno-scure e fulve. A prima vista il pettirosso, con i suoi grandi occhioni e l'aspetto arrotondato, potrebbe sembrare un uccello di indole tranquilla, ma in realtà esso è molto aggressivo soprattutto quando si tratta di difendere il proprio territorio da altri pettirossi. Il canto è vigoroso e ricco di note, molto piacevole da ascoltare.