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Il Piccione è una delle specie di columbidi più diffusa in Italia soprattutto nelle grandi citta dove è diventato una specie infestante.
Di aspetto simile al colombaccio, si distingue da esso per:

-la mancanza delle macchie bianche attorno al collo;
-il becco bruno anziché rosso e giallo;
-la mancanza di una linea bianca che attraversa superiormente l'ala del colombaccio;
-il groppone bianco;
-le dimensioni leggermente inferiori.

Il piccione è lungo 30-35 cm con apertura alare di 62-68 cm. La parte posteriore sotto le ali bianca è la migliore caratteristica identificativa del piccione, ma anche le due linee nere che corrono sulle ali grigie. La coda è bordata di bianco. La testa e il collo sono grigio blu scuro nell'adulto con riflessi smeraldini. Gli occhi sono arancioni e possono essere circondati da anelli grigio-bianco. Le zampe sono rossastre. È resistente e veloce nel volo. La vita di un piccione varia dai 3 ai 5 anni allo stato selvatico, ma può raggiungere anche 15 anni per le razze addomesticate. Il piccione è tipico dell'Europa meridionale, nord Africa, e nel Medio Oriente. Nelle città italiane come in molte altre europee è diventato una specie infestante e altamente presente, soprattutto nelle piazze. È una razza di una specie non migratrice, capace di orientarsi egregiamente per ritrovare la sua colombaia questo ha permesso di essere addomesticata. Qualità, questa, costantemente migliorata da una forte selezione ad opera degli allevatori. Nell'antichità venivano costantemente utilizzati per trasportare messaggi in assenza di tecnologie alternative. L'importanza dei piccioni viaggiatori è diminuita con l'utilizzo del telegrafo e delle moderne tecniche di comunicazione, tuttavia l'uomo non ha mai smesso di allevarlo sia per passione (in Italia esistono validi centri colombofili) sia per lo studio delle sue capacità di orientamento ad opera dei ricercatori universitari. Le sue capacità di volo sono impressionanti: in condizioni di tempo ottimale possono percorrere anche 800 Km ad una media di 70 Km/ora per ritornare alla colombaia di origine a cui rimane legato per tutta la vita.