
Il saltimpalo è un piccolo uccello del genere Saxicola e della famiglia dei Pigliamosche ed è un uccello in grave pericolo. Il saltimpalo è lungo circa 12 cm e pesa fino a tredici grammi. Il maschio ha una testa nera e un anello bianco nel collo. La parte anteriore è colorata di rosso arancio. Le femmine hanno tutto il corpo di un colore più opaco. Vive su superfici aperte con singoli arbusti, per esempio in brughiere o praterie alte. La sua residenza invernale è l'Europa merdionale e Occidentale. In Europa centrale e orientale il saltimpalo è presente da marzo a novembre. La specie frequenta ambienti aperti: incolti, brughiere, prati, campi a coltura estensiva... Necessita della presenza di cespugli, arbusti, erbe folte, paletti (da cui il nome): tutti punti di appostamento per la caccia. Da queste postazioni il maschio può cantare per segnalare il proprio territorio. Purtroppo la diffusione sempre più massiccia di colture intensiva ha fatto e sta facendo sparire le condizioni ambientali gradite alla specie, che ha visto diminuire la propria popolazione in molte regioni. Il saltimpalo si nutre di insetti, ragni e vermi che cattura prevalentemente dal terreno. Caccia da appostamento: dal suo posatoio parte in volo e va a catturare le sue prede. Nel periodo di cova da marzo ad agosto vengono deposte due covate. Il nido viene nascosto bene e costruito in profondità nel terreno con erba, fili di paglia, licheni e radici. Le femmine depongono dalle cinque alle sei uova.